Awayday: Pousada Beijaflor a Milano Marittima

Barbara
Più che toccata e fuga, la mia e quella de Laroby è stata proprio una fuga.
Partenza da Bologna ore 8.45, rientro da Milano Marittima alle 9.45 del giorno dopo.Ma ne è valsa la pena, eccome.
Prima, rigorosa tappa a Cervia per giro negozi e caffè con brioches al Sale Dolce.
Arriviamo all’appartamento di Ale e la Miki in centro a MiMa a mezzogiorno circa, tempo di infilarci il costume, mettere in borsa un telo e la nostra Australian Gold… e siamo già pronte per la spiaggia.

Nel frattempo Ale mi chiede “Posso avvertire i proprietari del bagno Mi.Ma. Beach 272 che arriva una mia amica single?”. Io “Dipende”, lui “Fidati… vanno bene”.
Ottimo padrone di casa, mi garantisce pure l’intrattenimento maschile!
Dopo venti minuti circa siamo già al sole, talmente intente nelle chiacchiere che del caldo torrido di “Caron dimonio” nemmeno ce ne accorgiamo.

Dopo un’oretta di passione, decidiamo per una sosta al ristorante del bagno, ci serve al tavolo uno dei ragazzi “allertati” .. noto, per l’appunto, una cura particolare nel servizio.

Il tipo dietro la fetta di cocomero, con gli occhiali ed arruffato, è quello che ho addocchiato

Laroby è indecisa se prendere o no una pasta con le vongole, poi opta per un pesce al forno, il fischione. Io… una fetta d’anguria.
Ma ai nostri vicini di tavolo arriva il primo piatto agognato dalla mia amica e lei, solo per il mio bene (è felicemente accasata), intavola una discussione con i due su quale pietanza sia meglio, arriva anche a proporre un assaggio vicendevole di piatti. Ora, io penso di essere piuttosto spavalda, ma quando sono con Laroby, credetemi, mi sembra di essere la sorellina timida di Santa Maria Goretti…

Tanto sforzo non viene ripagato e il tipo che avevo addocchiato non accenna minimamente ad un possibile scambio di cellulari. Grazie comunque, amica, per lo sforzo profuso.

Di nuovo sole, di nuovo mare, di nuovo caldo allucinante e chiacchere. Nel frattempo, la mia super organizzata compagna di avventure prenota il parrucchiere per entrambe alle sei e mezza, non ci facciam mancare proprio nulla.

Ai saluti dei ragazzi del bagno io prendo il biglietto da visita dello stablimento e in un nano secondo uno dei due fratelli ci tiene a specificare “io sono Alessandro”, indicando i riferimenti telefonici. Ottimo, visto che è quello che mi piace dei due.

La parrucchiera Seba fa molto bene il suo lavoro e alle 20 e trenta siamo bellissime e pronte per un aperitivo al mitico Beijaflor. Ale, la Miki e la piccola Gaia ci raggiungono e comincia la festa.

Posada Beijaflor

Che dire del posto? Allegria allo stato puro. Per i colori, per l’arredamento. Non ultimo per le pesantissime caipirinha maracuja che renderebbero felici chiunque.
Non troviamo un tavolo libero e ci sediamo tutti e cinque su alti sgabelli insieme ad un tranquillo avventore che, ignaro del casino che avrebbe poi sopportato, si presenta gentilmente a tutti. Noi beviamo, mangiamo dall’ottimo buffet, e ci aggiorniamo di fatti, amicizie, gossip fra Bologna e Mantova, sempre coinvolgendo il tipo come se fosse un vecchio amico. Penso che così non si sia mai divertito in vita sua.

Barbara e il barista

Assolutamente su di giri torniamo all’appartamento per una rigenerante doccetta e poi via, in giro per negozi fino a mezzanotte e oltre.

Rientriamo e, cotte, ci mettiamo a dormire. Ma l’avventura mica finisce qui.
Laroby alle due circa, causa un brutto sogno, si sveglia di soprassalto e mi sveglia. Io non riesco più ad addormentarmi e nemmeno lei; dopo l’aperitivo non abbiamo cenato ed abbiamo una fame da paura. Che si fa? Ci vestiamo e andiamo a prendere una piada? Ok.

Siamo rientrate alle 4. Quello che è successo in quelle ore è custodito segretamente in una busta all’area 51 nel deserto del Nevada, il cui contenuto verrà rivelato fra 50 anni.

This post is dedicated to Miki, Ale, Gaia and Allegra (coming soon)…

Pousada Beijaflor Milano Marittima
Via Rismondo, 1
Tel. 0541 28457

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Barbara

Sono cremonese ma adottata da un piccolo paese a sud di Brescia: Capriano del Colle. Il mio lavoro è incentrato interamente sulla comunicazione. Vivo di parole, mi nutro di pensieri. Dedico questo blog alla mia fan più sfegatata, l’antesignana del coordinato scarpa/borsa, la teorica del rossetto rosso in ogni occasione, perché so che anche da lassù fa il tifo per me… Nonna Lina, grazie per avermi reso la donna che sono...

One Comment

  1. Paola

    Da morire dal ridere….chissa se dovessimo fare una “fuga” come la vostra ma con qualche bustling sisters in più!!!! ah ha ha già rido!!! bacioni a tutte e due!!!
    Pao

    Reply

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