Il paradiso a GolosItalia

Barbara

Io amo le fiere alimentari. Il tripudio dei sensi, del sapore, della tradizione Italiana. Non mi faccio scappare l’occasione di andare a visitare GolosItalia alla Fiera di Brescia.

Partiamo tarduccio, dato che l’evento termina alle 22.30. Contiamo di sbevacchiare e smangiucchiare ininterrottamente fino a quell’ora. Troviamo comodamente parcheggio e il biglietto ha un prezzo onesto: 4 euro..

Appena entrati ci sentiamo in paradiso, profumi, colori e tanta gente contenta. Il compito più arduo, lo so, sarà quello di impedire a Marco acquisti selvaggi e d’impulso (al primo banchetto di olio voleva già portare via svariate latte.. ). Trascinandolo a forza riusciamo a percorrere la prima navata, assaggiando un pezzo di formaggio qua, un salume di la. Facciamo la prima tappa alla postazione del birrificio Elba, dove facciamo due chiacchiere con Diego e Nadia, scatta il feeling e ci promettiamo un’uscita a ballare latino (ci conto).

Proseguiamo sempre più felici, birra e vino incrementano notevolmente questo stato. Noto però che di aziende bresciane ce ne sono pochine, molti prodotti pugliesi, siciliani, piemontesi, campani, francesi e svizzeri. Da un lato ci fa piacere perchè possiamo conoscere specialità per noi nuove, dall’altro mi piacerebbe che queste fiere fossero utili soprattutto ai locali. Ma, d’altra parte, anche al famoso Bontà di Cremona è la stessa cosa (Nemo profeta in patria).

Segnalo anche l’azienda Serenissima dove Giuseppe, Janette e la supersonica Maria ci offrono una sangria, che vendono ai bar in comodi brick da un litro. Dopo grasse risate, quelche speteguless e abbracci sinceri (l’alcool scioglie di brutto), andiamo verso il Ficomaeco.

Qui avviene l’illuminazione come San Paolo sulla via di Damasco. Sono tutte persone divertentissime e fuori di testa. Come il loro locale, un cocktail bar con cucina, ma non cosucce normali, no no, tutte materie prime scelte e combinazioni azzardate. Io mi sono segnata una data in cui andrò sicuramente: domenica 25 febbraio. Inaugureranno infatti il brunch domenicale, dalle 12 in poi via libera alla colazione più abbondante e varia che ci sia, io amo queste cose, ma è difficile trovare locali che propongono questo classico pasto americano/inglese. Il premio “incontro speciale in fiera 2013” lo do a Paola, che collabora con Ficomaeco ma fa anche una marea di altre cose interessanti. Sta prendendo piede anche l’attività di organizzatrice di eventi (insieme a Tiziana Montresor). Mentre parlo fitta-fitta con lei Marco sfugge dal mio raggio d’azione, dove si è cacciato secondo voi? Al banco “ti do la patata a euro 2,50″..

Paola ci accompagna anche allo stend dei vini che lei preferisce, quelli alsaziani. Una goduria. A questo punto siamo decisamente “balordi“, come direbbe il sig.Botti. Per asciugare un attimino l’alcool ci piaziamo al banco della paella e ce ne prendiamo due piattoni al pesce, un po’ salatina ma buona.

Sazi e decisamente allegri ce ne torniamo a casa (Marco -che guida- ha bevuto la metà di me ed è lucidissimo, la sicurezza innanzitutto).

Ps: avevo delle fantastiche foto di Nadia e Diego allo stand della birra Elba e di Paola abbacciata a me ma.. erroneamente le ho cestinate.. “Che ciccio pasticcio“…

Image and video hosting by TinyPic Ci piace:

  • Questo è il mondo ideale, solo gente felice e soddisfatta
  • La passione delle persone nel descrivere i loro prodotti
  • Gli incontri speciali
Image and video hosting by TinyPic Non ci piace:

  • La presenza scarsa dei produttori locali
  • Spifferoni pazzeschi, che freddo
  • All’ingresso ti vendono (se vuoi) un bicchiere per le degustazioni, che poi si è rivelato quasi inutile

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Barbara

Sono cremonese ma adottata da un piccolo paese a sud di Brescia: Capriano del Colle. Il mio lavoro è incentrato interamente sulla comunicazione. Vivo di parole, mi nutro di pensieri. Dedico questo blog alla mia fan più sfegatata, l’antesignana del coordinato scarpa/borsa, la teorica del rossetto rosso in ogni occasione, perché so che anche da lassù fa il tifo per me… Nonna Lina, grazie per avermi reso la donna che sono...

2 Comments

  1. Elle

    Dopo aver seguito per tantissimo “Bustling Town Cremona”, leggere di te a spasso per la fiera dove lavoro mi ha emozionato.. Leggermente!

    Silenziosamente,
    Elle (quella con la mamma appassionata di Kiyosaki, tanto per chiarire!)

    Un abbraccio!

    Reply

    • Barbara

      Carissima Elle, peccato non esserci incontrate, scommetto che avremmo avuto tante cose da dirci.

      Mi permetto di segnalarti, in assoluta anteprima, un evento che si terrà ad Orzinuovi il 27 marzo: un incontro con il maestro Kakuji Maharaj, dal titolo “Felicita: un misterioso puzzle”, io ci sarò.

      Sarebbe un ottimo modo per conoscerci. Se vuoi maggiori info scrivi a donatap@prandellisrl.it

      Grazie davveo di questo tuo messaggio.. sei ti che hai emozionato me.

      Un abbaraccio sincero
      Bustling B.

      Reply

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