Pranzo al Don Chisciotte di Bagnolo Mella

Barbara

C’è un nuovo ristorante a Bagnolo? Vi chiederete.
Non è un vero e proprio ristorante, ma lo è di certo per qualità dei cibi e cortesia del “personale”.

Ora vi spiego il mistero: l’istituto CFP Canossa di Bagnolo Mella, scuola professionale per operatori nel settore della ristorazione, per un mese apre le porte al pubblico per mettere alla prova le conoscenze acquisite dagli allievi del quarto anno. Non c’è scuola migliore che l’esperienza diretta.

Io e Marco siamo venuti a conoscenza di questa possibilità tramite uno dei professori responsabili di questo progetto. Appena abbiamo letto il menù in allegato alla mail, con tanto di piatti per vegetari e celiaci, abbiamo prenotato per noi e i “suoceri”.

Con il nostro cartone di sei bottiglie di vino da regalare all’istituto (e contribuire così in minima parte al progetto), partiamo alla volta di Bagnolo. Io personalmente con una fame da scaricatore di porto.

Arriviamo e il sorriso dei ragazzi che ci accolgono è una ventata di primavera. Che tenerezza vederli così presi dal loro ruolo. Ci accoglie Gianni, il nostro professore/gancio. Ci spiega l’importanza dell’esperienza lavorativa per i ragazzi e l’intenzione di replicare con una sartoria.

Dopo due convenevoli e un piccolo aperitivo di benvenuto all’ingresso, la ragazza addetta alla sala ci fa accomodare. Il tavolo è curatissimo, con tanto di fiori freschi ed un cestino del pane golosissimo. Il menù è vario ed accontenta tutti, i piatti interamente vegetariani per i celiaci sono bene in evidenza. Oggi le allergie e un certo modo si mangiare “consapevole” sono all’ordine del giorno, una scelta di piatti di questo tipo è molto intelligente.

Ma la chicca ce la presenta una ragazza qualche minuto dopo: un librettino con la specifica delle calorie e delle proprietà nutrizionali di ogni piatto.. Fantastico, sono affascinata da queste cose.

Mangiamo e beviamo benissimo. Alla fine ci facciamo tentare anche da un dolcetto. Al caffè ci servono anche qualche biscottino. Direi un pranzo da ristorante di lusso.
I ragazzi hanno fatto tutto da soli, scelta del nome, del menù, dei fornitori. Hanno fatto gli ordini e si sono fatti aiutare dal “gemello” istututo Canossa di Verona per il logo e la grafica. Lavorano sul progetto da settembre, in questo mese mettono a frutto le conoscenze acquisite in quattro anni di studio.

Alla fine del pranzo parlo con due ragazze, la sorridente addetta alla sala e una futura chef. Sono entusiaste di quello che stanno facendo, anche se è un’impegno molto faticoso, appunto perchè fatto con molta coscienza e responsabilità. Gli domando se vorrebbero avere un proprio ristorante. L’ipotesi è troppo lontana per loro, non osano nemmeno pensarlo, per ora. Ma puntano ad un locale di un certo livello, per acquisire il massimo della professionalità. Speriamo che queste anime belle rimangano tali. Il mondo ha bisogno di una generazione sana, pronta ad impegnarsi per la realizzazione dei propri obiettivi.

Image and video hosting by TinyPic Ci piace:

  • L’accoglienza e la professiolalità dei ragazzi
  • La scelta dei piatti
  • Il librettino che spiega le proprietà dei piatti
Image and video hosting by TinyPic Non ci piace:

  • Le patate in abbinamento al capretto sono troppo “dolci”
  • Difficoltà di trovare informazioni in internet sul Don Chisciotte (il blog non è aggiornato e soprattutto non si trova l’indirizzo)
  • Il bagno lascia un po’ a desiderare
  • Poca chiarezza nelle locandine pubblicitarie (non si capisce cosa si va a spendere…)

(Ragazzi non prendetevela: se puntate a lavorare in un ristorante.. anche la recensione fa parte del gioco..)

Don Chisciotte
Dove: Via Mazzini 20, Bagnolo Mella
Quando: 22 e 23 marzo; 5 e 6 aprile; 12 e 13 aprile, dalle 12 alle 14
Info: Telefono e fax: 030 6822353 – donchisciotte@cfpcanossa.it

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Barbara

Sono cremonese ma adottata da un piccolo paese a sud di Brescia: Capriano del Colle. Il mio lavoro è incentrato interamente sulla comunicazione. Vivo di parole, mi nutro di pensieri. Dedico questo blog alla mia fan più sfegatata, l’antesignana del coordinato scarpa/borsa, la teorica del rossetto rosso in ogni occasione, perché so che anche da lassù fa il tifo per me… Nonna Lina, grazie per avermi reso la donna che sono...

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