What’s up and what’s down

Barbara

Sono ufficialmente in depressione da meteo avverso.
Ho resistito, credetemi, mi sono sforzata di vedere il bello nella pioggia che scende, nei nuvoloni neri e densi, di non dare troppo importanza ai rari sprazzi di sole, attentissima nel non affezzionarmici troppo.

Ma oggi sono capitolata. Non tanto per l’ennesima giornata cupa. Ma per la mancanza di prospettiva.
Nessun meteo che mi dice che tutto questo finirà, che presto vedremo la luce (in tutti i sensi). Nessuno che mi rincuori sul destino di questa nostra estate, ci sarà? non ci sarà? vivremo per sempre in un eterno autunno?

Oggi, accendendo il riscaldamento in macchina mi è venuto l’occhio lucido.
E che cavolo, va bene essere zen e vivere senza aspettative.
Ma sono umana, per di più donna, quindi paurosamente umorale e metereopatica.

Caro Dio, abbi pietà di me… gira la ruota e fai ritornare le care, vecchie stagioni di un tempo!
Amen.

Inarrivabili

 

Interessante quest’idea di GAP
Cazzatine a go-go da Tiger
Image and video hosting by TinyPic What’s up:

  • Le sagre di paese, evento estivo per eccellenza. A Zibello dal 31 maggio parte la famossissima Festa del Culatello, evento molto amato dai cremonesi e non solo. Un consiglio, cercate di arrivare presto, altrimenti le code sono impressionanti
  • Le righe. Torno alla carica con questo argomento. Quest’anno non potete farvi mancare un abito (o accessorio) a righe, possibilmente black and white. Io credo che oprerò per un maxi dress, in barba alla mia altezza non proprio da modella (nemmeno il peso, a dir la verità)
  • Valentino Rockstud. Okay, anche queste sono già state menzionate dalla sottoscritta (le adoro). Ma questa settimana vorrei porre alla vostra attenzione la versione nuova, con i listini in pvc (altra tendenza forte di stagione)
  • Il negozio Tiger, nato dalle ceneri del grorioso Coin Casa (in corso Campi). Sono entrata per caso qualche giorno fa, un tripudio di adorabili cazzatine: block notes, giochi, decorazioni per la casa, prodotti di belezza.. Tutto a massimo tre euro, mi sono dovuta trattenere a stento, avrei acquistato di tutto
  • Giubbini a un terzo del loro prezzo, da Feroldi a Poncarale. Peuterey, Monclair e altre marche famose a prezzi stracciati. Segnalo anche di aver avvistato alcuni modelli di Hogan in promozione a 150 euro
  • Deco in colori forti. Non parlo del fluo, ovvio. Ma parlo di fuxia, giallo carico, arancio, verde. Sbizzarritevi, soprattutto non temete l’abbinamento azzardato

 

Image and video hosting by TinyPic What’s down:

  • Il caos a livello insostenibile che spesso ho dovuto affrontare nelle sagre di paese. Se non ben organizzate diventano un dramma. Segnalo invece la sveltezza delle procedure a Cigole in Festa, grazie alla genialata della app sull’I-phone per le ordinazioni, innovativi…
  • Le borse con la riproduzione di altre borse. Tutto cominciò un paio di anni fa con l’innovativa borsa di V°73, con la stampa della Birkin. Oggi ne vedo ovunque, scopiazzata bellamente. No, no e ancora no
  • Non apprezzo particolarmente borse e scarpe in plastica colorata, a meno che non sia una ballerina da portare in spiaggia o in piscina. Quest’anno vanno molto le riproduzioni della 2.55, bocciate
  • Per deco intendo quelle classiche, dotate anche dell’appendice finale. Possiamo mettere un punto definitivo alla questione “spuntate”?
  • Possibile che io abbia visto, sempre da Feroldi, un portafoglio a 300 euro, ed era alla metà del prezzo originale? Sinceramente con 600 euro magari mi compro una borsa. Credo che il tempo di certi prezzi esorbitanti sia finito, l’importante è che anche i produttori se ne accorgano, evitando magari di lamentarsi in continuazione della crisi e del calo di vendite

 

 

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Barbara

Sono cremonese ma adottata da un piccolo paese a sud di Brescia: Capriano del Colle. Il mio lavoro è incentrato interamente sulla comunicazione. Vivo di parole, mi nutro di pensieri. Dedico questo blog alla mia fan più sfegatata, l’antesignana del coordinato scarpa/borsa, la teorica del rossetto rosso in ogni occasione, perché so che anche da lassù fa il tifo per me… Nonna Lina, grazie per avermi reso la donna che sono...

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