A Milano per Fuori Salone

Barbara

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L’esperienza a Milano con Anna? Direi completa ed esaustiva. Perché lei sa tutto, è praticamente onnisciente.

Era da un po’ di tempo che volevo concedermi un giorno di ferie per questa gita. L’occasione è arrivata in coincidenza con il primo giorno di Fuori Salone, durante il famoso Salone del Mobile. 

Tutto secondo copione: arriviamo in macchina al parcheggio di San Donato con relativa attesa di una mezz’oretta per il posto, acquistiamo il biglietto giornaliero per i mezzi … e via .. full immersion nella mondanità dal sapore cosmopolita di Milano, fonte d’ispirazione perenne.

Prima tappa d’obbligo: una sana colazione in una location alternativa. Anna mi ha portato a Cascina Cuccagna, al bar Un Posto, Deliziosa la mini torta di rose!

Dopo esserci rifocillate nel corpo e nello spirito ci dirigiamo spedite verso i nostri obiettivi. Primo: un jeans. Da Pepe Jeans non trovo il boyfriend che voglio, ma esco comunque con un pantalone skinny color turchese/petrolio, scontato del 40%, potevo forse lasciarlo li? Neanche per scherzo.

Ovviamente in ogni angolo ci sono diverse manifestazioni o installazioni, carina l’idea dei banchetti artigiani davanti alla rinascente, io mi fermo alla “clinica delle scarpe e della pelletteria”, purtroppo la mia Balenciaga Week End è deturpata da uno sfregio sul fondo (dannato faretto del Mivida a Cremona), spero in un miracolo e mi accaparro il biglietto da visita. Non si sa mai!

Per portare a casa l’obiettivo primario, ovvero un boyfriend jeans da paura, andiamo nel tempio del Denim, da Diesel. Anna snocciola le sue conoscenze al commesso, manco fosse Renzo Rosso in persona, con tanto di citazione del numero esatto dei diversi bagni di colore, un mostro. Sotto la sua attenta supervisione provo diversi modelli. Rimaniamo folgorate dall’Eazee.. è lui!! Scatta l’acquisto.

E siamo a quota due. Ma non finisce qua. Il trend della stagione, si sa, sono i vecchi Levis 501, riadattati e portati di parecchie taglie più grandi, con vistoso risvolto. “Visto che siamo qua perché non ti togli lo sfizio di provarne un paio da Scout, poi magari neanche ti piacciono”, le ultime parole famose di Anna. Ne provo uno che è perfetto, persino nella lunghezza. Cacchio, che faccio? E va beh, adottiamo pure questi Levis, e siamo a quota tre.

Ma il focus della giornata non sono solo i jeans, mancano all’appello le Nike da Space23. Anche qui andiamo scialle, senza la fissa dell’acquisto, solo per provare qualcosa. Tsè, che patetica scusa, non ci casca più nessuno!! Di fronte alle Nike Free rosso fragola capitoliamo entrambe. Usciamo felici come le pasque, ed io anche molto alleggerita nel portafoglio. Ma ripetendomi il mantra che “tanto a Milano ci vengo un paio di volte l’anno e ne vale la pensa” mi sento comunque soddisfatta del mio investimento.

Ovviamente nel pomeriggio abbiamo fatto una merenda da Princi, per non farci mancare nulla. 

Ecco le prove fotografiche di quanto avvenuto a Milano….

 un ppsto

 un posto

 un ppsto dolci

un posto colazione pepe jeans braccialini scarpolino

 

Excelsior
Excelsior
scout princi merenda princi
Grazie Anna....
Grazie Anna….

 

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Barbara

Sono cremonese ma adottata da un piccolo paese a sud di Brescia: Capriano del Colle. Il mio lavoro è incentrato interamente sulla comunicazione. Vivo di parole, mi nutro di pensieri. Dedico questo blog alla mia fan più sfegatata, l’antesignana del coordinato scarpa/borsa, la teorica del rossetto rosso in ogni occasione, perché so che anche da lassù fa il tifo per me… Nonna Lina, grazie per avermi reso la donna che sono...

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